La privacy per quanto riguarda le attività commerciali, è un argomento piuttosto complesso, sia da capire che da gestire.
Noi dello Studio Apollo ci occupiamo della privacy anche all’interno dei chatBot.
Vi portiamo ora un esempio tra i più “sensibili”.
La Farmacia con il Catalogo prodotti e l’Assistente virtuale

Come si può ben presto immaginare un cliente-paziente che ordina, prenota o semplicemente da una sbirciata ad una delle categorie “particolari” (vedi chatBot), viene in qualche modo taggato.
Ricordiamoci che questo strumento ha la doppia funzione di soddisfare in primis l’utilizzatore, offrendo un servizio innovativo e comodo. Ma serve anche all’azienda per poter “ritarghetizzare” in modo preciso ed efficace gli utenti che si affacciano al servizio.

Per adempiere al GDPR la nostra soluzione è di anticipare la richiesta di accettazione nel momento in cui si clicca sul pulsante Consigliami e Catalogo Prodotti.
Questo riduce la user experience ma garantisce il rispetto della privacy.

L’utente può decidere se continuare o tornare indietro. In quest’ultimo caso si potrà comunque visionare le altre sezioni: Info e promo e Farmacie di turno. che non hanno bisogno di privacy.

Una volta accettata si deciderà se consentire l’invio di contenuti promozionali.
Da questo momento in poi, ritornerà la schermata principale, e non verranno fatte altre richieste per quanto riguarda il GDPR.

Al momento della prenotazione dei prodotti, verranno chiesti;
un riferimento ed una mail.
Questi dati possono essere successivamente;
-modificati
oppure
-cancellati

Cosa ne pensi di come abbiamo sviluppato la privacy per questo cliente molto particolare?
Scrivilo sui commenti!

 

 

Categorie: Casi Studio

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